Settimana di novitĂ in streaming che non fa scherzi con il nuovo adattamento di puro nepotismo di La valle dellâEden, che se la spassa in superficie con War - Il divorzio del secolo, e che quantomeno non si prende troppo sul serio con Peccato.
Escono
NETFLIX
La valle dellâEden (Usa, 2026) - dal 01/10/2026
Non sono un esperto di letteratura MA ho svariati amici omosessuali e/o di colore, dunque mi sento retto nel condividere tre certezze sul tema: non leggerò mai piĂš un libro di Fabio Volo; Guerre stellari è la versione ridotta per venire incontro alle nostre capacitĂ mentali di Finnegans Wake; ed è plausibile scambiare i romanzi di John Steinbeck per un sacco di cose â âsbaglio o quello è un soprammobile messo lĂŹ apposta per farti sembrare intelligente?â âNo, è un romanzo di John Steinbeckâ â ma è impossibile confonderli per unâallegra scampagnata domenicale. La valle dellâEden, per esempio, è di unâuggia notevole, mentre dipinge una generazione di figli che, schiacciata fra lâincudine del libero arbitrio e il martello del fatalismo, perpetua gli errori dei padri. Zoe Kazan è la nipote di Elia â che nel â55 ha diretto James Dean nel primo, memorabile e parziale adattamento cinematografico del romanzo â e ha deciso di riprendere in mano la tragica e arrabbiata storia di Steinbeck per trarne una versione piĂš fedele. Ne viene fuori una miniserie sontuosa, dominata dalla laida interpretazione di una clamorosa Florence Pugh.
HBO MAX
War - Il divorzio del secolo (Gb, 2026) - dal 01/10/2026
Lâinglese George Kay è, a tuttâoggi, lâunico fantasista che potrebbe competere con Ryan Murphy in quanto a volume di serie di qualsiasi genere sfornate a ritmo sostenuto, tra Lupin, Hijack e Gone (solo per sfruculiare parte dei suoi ultimi tre anni di lavoro). E pensare che, per riuscire a malapena a farsi accostare a Murphy quando si parla di creazione anfetaminica di serie tv, Kay deve fare la trottola tra Francia, USA e Inghilterra. Per War, George è tornato a casa e ha optato per la storia meno interessante del mondo: due mazinga, un imprenditore miliardario e una stella del cinema, vogliono divorziare il prima possibile e non solo vogliono fare a pezzi in tribunale lâex, ma pretendono che sia uno spargimento di sangue. I loro rispettivi avvocati, punte di diamante dei due studi legali piĂš famosi di Londra, non ci vedono niente di male e anzi, rincarano la dose. Non consigliano ai divorziandi di concepire un figlio solo per poter rendere il processo ancora piĂš succulento, ma non ci vanno troppo distanti. War non è una serie su come denaro e potere distorcano i rapporti fra le persone, o sulla nostra ossessione per i disastri privati di figure pubbliche. Non câè niente di cosĂŹ profondo in questa serie qui. Ă puro dramma legale votato allâintrattenimento e al colpo di scena, scritto da un professionista solido come un paracarro che rischierebbe di trasformare in un guilty pleasure anche la lista della spesa. Adesso la vera domanda è: quanto ci metterĂ George Kay a saturarci le gonadi anche solo la metĂ di Ryan Murphy?
Peccato (Italia, 2026) - dal 02/10/2026
Per quanto mi riguarda, davanti e dietro a una macchina da presa Emanuela Fanelli può fare quello che vuole e avrĂ sempre ragione. Ancora di piĂš quando decide di prendere in giro se stessa e lo status che si è guadagnata nellâindustria dello spettacolo italiana. Mi spiego meglio, approfittandone per un messaggio di prevenzione contro la piaga della deficienza da comprensione del testo: amici e amiche, per favore, fate sempre attenzione a come viene manipolato il discorso pubblico. In una versione perfettamente plausibile della narrazione su Fanelli, lei è una diva che si è fatta da sola e che nel giro di dieci anni è passata da interpretare il ruolo di âprima smandrappataâ in Non essere cattivo ad avere due David di Donatello sulla mensola del soggiorno: il sogno americano trasferito a CinecittĂ , roba da sentirsela calda da qui fino alla fine dei tempi. Tuttavia, in unâaltra versione (sponsorizzata dalla stessa interessata), Fanelli si è certamente fatta un culo quadrato per ottenere i riconoscimenti che ha avuto e fa bene a esserne fiera, ma è anche consapevole che le cose serie sono altre, e che gli attori sono giullari talvolta strapagati e fin troppo riveriti. In un mondo in cui la prima versione è reale, Fanelli è diventata quella del mockumentary Peccato, che ha co-creato e co-sceneggiato con il regista di Vita da Carlo Valerio Vestoso. Ovvero una sessantenne reclusa in Val dâAosta, la cui fulminante senonchĂŠ discutibile carriera artistica è stata bruscamente interrotta da uno scandalo che lâha costretta allâesilio. Lei stessa ripercorre la sua parabola, insieme a colleghi e amici del calibro di Sabrina Ferilli, Ferzan Ăzpetek, Alessandro Borghi, Tullio Solenghi, Paolo VirzĂŹ, Francesca Archibugi, Piera Detassis, Giovanni Floris, Gigi Marzullo e il Gabibbo.
Escono anche
Lego One Piece (Usa/Canada/Giappone/Danimarca, 2026) - dal 29/09/2026 su Netflix: non si vedeva una pubblicitĂ cosĂŹ lunga dai tempi di The Great Wall, lâincidente in galleria lungo 103 minuti in cui Stati Uniti e Cina tentavano di vendersi a vicenda. Questo, invece, è lungo 65 minuti, è una versione in mattoncini animati (e raccontata dal punto di vista fallace di Usopp) delle prime due stagioni della serie in live action tratta dallâomonimo manga, ed è una costosa operazione di marketing per convincere grandi e piccini a firmare cambiali per acquistare tutti i set LEGO di One Piece.
Tutto lâamore che resta (Italia, 2026) - dal 29/09/2026 su RaiPlay: attenzione allo sceneggiato strappalacrime tutto ingobbito e dâantan (a partire da un titolo violentemente ricattatorio), in cui Raoul Bova con la faccia determinata da cucciolo di cane bastonato interpreta Stefano Fogli, fondatore e preside di un liceo che fa dellâinclusione il proprio valore essenziale. Fra i banchi dellâHellen Keller â che Cthulhu possa prendervi in simpatia â studiano adolescenti con e senza disabilitĂ , senza separazioni nĂŠ distinzioni. Questa la date in pasto a un vannacciano e lo fate campare felice per almeno un mese e mezzo.
Coven Academy (Usa, 2026) - dal 02/10/2026 su Disney+: serie che appoggiamo qui solo perchÊ è impossibile rinunziare a un sogno, anche se è irrealizzabile. Sappiamo che non esistono adolescenti che leggano riviste di cinema e relative newsletter sulle serie tv. E viceversa, le persone che invece leggono riviste di cinema e via discorrendo difficilmente vogliono avvicinarsi a un teen drama soprannaturale in cui tre ragazzine magiche iniziano a frequentare una scuola di stregoneria a New Orleans.
Ingorgo (Italia, 2026) - dal 02/10/2026 su Prime Video: versione italiana della serie spagnola Atasco diretta dalla gagliarda coppia YouNuts! (quelli di Sotto il sole di Riccione e del remake di ...Altrimenti ci arrabbiamo), essa è una commedia ambientata a bordo delle macchine bloccate in un ingorgo romano serale di proporzioni bibliche, e avrebbe bisogno di un foglio excel in allegato per elencare tutti quelli che si sono fatti coinvolgere in parti, particine, camei e doppiaggi. Qualche esempio giusto per farvi unâidea, raccogliete il fiato tre due uno: Dino Abbrescia, Ninni Bruschetta, Selene Caramazza, Antonio Catania, Ugo Dighero, Gianni Fantoni, Donatella Finocchiaro, Stefano Fresi,âŻMatilde Gioli, Corrado Guzzanti, Marina Massironi, Alessandra Mastronardi, Maria Amelia Monti, Nicola Nocella, Lucia Ocone, Francesco Pannofino, Gian Marco Tognazzi. Ma non il Gabibbo.
Get Jiro (Usa, 2026) - dal 04/10/2026 su HBO Max: idealmente, questo cartone animato per adulti sarĂ di una giustezza clamorosa, essendo tratto dal graphic novel co-scritto da una delle personalitĂ piĂš interessanti dellâultimo mezzo secolo, Anthony Bourdain. Realisticamente, sarĂ una poverata messa insieme da animatori volenterosi ma brocchi, che cercano di fare giustizia alla distopia culinaria creata da Bourdain, un futuro in cui lâumanità è ossessionata dal cibo e gli chef sono le figure piĂš importanti al mondo, una specie di incrocio fra influencer, signori della guerra e narcotrafficanti.
Il parcheggio muto delle docuserie
NETFLIX
The Arena (Francia, 2026) - dal 30/09/2026
Tornano
DISNEY+
Adults (Usa, 2025) - seconda stagione dal 30/09/2026
(avevamo parlato della prima stagione qui)
American Horror Story (Usa, 2011) - tredicesima stagione dal 01/10/2026
Ben lavora come operatore socio sanitario, ha la fobia del numero 13 ed è uno dei due sopravvissuti al disastro aereo di un mese fa causato da una tempesta. Tornato a New York, accetta un lavoro come badante notturno dellâanziano Mr. Nas, che abita al tredicesimo piano del complesso residenziale The Apollyon. Durante le notti passate a detergere con attenzione i capezzoli, lâuretra e lâano di nonno Nas (storia vera), Ben scopre che lo strano condominio in cui è capitato è popolato dai personaggi delle stagioni passate di American Horror Story. Câè Sarah Paulson che torna a interpretare cinque ruoli, Evan Peters che si accontenta di tre, câè Jessica Lange che ne fa quattro, ci sono Angela Bassett e Kathy Bates che ne ribadiscono uno a testa, e câè Ryan Murphy che si dona piacere in una stanza con le pareti a specchio e quattro maxischermi su cui va in loop tutta la sua filmografia.
NETFLIX
Medusa (Colombia, 2025) - seconda stagione dal 30/09/2026
(avevamo parlato della prima stagione qui)
The Ramparts of Ice (Giappone, 2026) - seconda stagione dal 02/10/2026
(avevamo parlato della prima stagione qui)
Blue Box (Giappone, 2025) - seconda stagione dal 04/10/2026
Appassionati di calcio in cerca di un complicato puzzle da risolvere, ecco a voi una commedia che ha per protagonisti un salame che gioca a badminton e la stella del basket femminile del liceo che entrambi frequentano. Destino vuole che i due si trovino a dover condividere la stessa casa per qualche tempo, e che lui sia cotto di lei. Per conquistarla decide che diventerĂ il miglior giocatore di badminton del pianeta e quantomeno una risata ve lâabbiamo strappata, cari appassionati di calcio.
Extra
Qualche notizia dal mondo delle serie (a cura di Giulia Ciappa)
La serie della settimana: The Shards
Il pilota VPN della settimana: The Cage
Eddie matto
Fast a puntate
Gara di mostri



