Ultima settimana di recuperi estivi, ma anche di novità frizzantine come il thriller australiano Last Seen, il thriller nederlandese Il gusto amaro del tradimento, e il thriller nella vita vera per chi sceglie di iniziare l’oceanica soap opera Collision.
Esce
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Last Seen (Australia, 2026) - dal 09/09/2026
Col cavolo che ti facciamo finire estate. Ti abbiamo maledetta tutto il tempo, ti abbiamo sudata e patita, ma non ti lasceremo andare così facilmente. Prima di arrenderci all’uggia, ti onoreremo con uno dei tuoi grandi classici: il thriller tutto colpi di scena con una premessa folgorante che ti bevi tutto d’un fiato, neanche fosse un boccale di chinotto ghiacciato. La premessa folgorante di Last Seen è la seguente: un padre che è ancora in lutto nonostante siano passati anni dalla scomparsa di sua figlia, un giorno riceve una telefonata da una ragazza misteriosa e si convince che sia proprio la sua bambina. Ian una volta faceva il poliziotto, ma adesso che è giustamente tutto mogio e arrabbiato – oltre che appena reduce da un discreto periodo di alcolismo – lo hanno messo a rispondere al centralino delle emergenze. Sono passati ormai 11 anni dalla scomparsa di Maggie, e il babbo non fa che darsi la colpa per tutto quanto. Quando le forze dell’ordine trovano i resti dello scheletro di una bambina nei boschi vicino a casa sua, Ian lo prende come un segno del destino e ricomincia a indagare per conto proprio sul caso.
Escono anche
Collision (Messico, 2026) - dal 07/09/2026 su HBO Max: noi non siamo pronti per una telenovela messicana di 40 episodi da 60 minuti l’uno. Nessun addestramento con i k-drama poteva prepararci a un’ultra maratona del genere. Sì, bravo fenomeno, lo sappiamo che ogni anno a Natale riguardi la versione estesa de Il signore degli anelli. Moltiplicalo per quattro e avrai la prima stagione di Collision, dove un magnate messicano muore in un incidente in elicottero e sua moglie e sua figlia se le danno di santa ragione per ottenere il controllo dell’azienda di famiglia.
DANG! (Usa, 2026) - dal 08/09/2026 su Netflix: creato da uno degli sceneggiatori di Hacks, questo cartone animato per adulti (sezione staccata Gen Z) mette in scena le disfunzioni di un terzetto di fratelli di origine asiatica che si arrabattano a New York City. Il fratello di mezzo è un adorabile fessacchiotto nevrotico che si prende cura della sua migliore amica, la sorellina narcisista e viziata che per pagare l’affitto schiaccia fette di pane a piedi nudi su OnlyFans. A sparigliare questa stupidissima coppia perfetta ci pensa l’odiata sorella maggiore, che ha mandato a ramengo la sua vita perfetta a San Francisco tradendo il marito con un collega.
Crew Girl (Canada, 2026) - dal 10/09/2026 su Netflix: se avete tra i 15 e i 19 anni e la vostra grande passione sono le commedie romantiche e il canottaggio, ho un’ottima notizia. Finalmente qualcuno ha pensato a voi e ha scritto la storia di una ragazzina canottiera obbligata a cambiare scuola e a frequentare un istituto che non ha una squadra femminile, costringendola a fare da timoniera a un gruppo di imbecilli assai manzi. Attendiamo con ansia che vengano soddisfatti anche i bisogni della nicchia degli spettatori fra i 37 e i 44 anni appassionati di melodramma slapstick e lancio del giavellotto.
Il gusto amaro del tradimento (Paesi Bassi, 2026) - dal 10/09/2026 su Netflix: vi giuro che è sensibilmente meglio di quanto possa far pensare l’infimo adattamento italiano del titolo, che la fa sembrare una brutta puntata di Centovetrine. In originale, attenzione agli schizzi di saliva nederlandese, si chiama De Eetclub, Il club delle cene, a indicare un gruppo di amici nababbi di Bergen che ostenta il proprio benestare organizzando cene lussuose in cui ci si droga con piacere. Poi succede un incendio (doloso) e la morte di uno di loro. Ogni episodio racconta la prospettiva di un membro del club, e ognuno di loro nasconde qualcosa di losco.
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NETFLIX
Fauda (Israele, 2015) - quinta stagione dal 08/09/2026
La cosa fondamentale da sapere su Fauda prima di potersela godere con costrutto e gran pelo sullo stomaco, è che il protagonista è Doron Kabilio, un super tosto ufficiale dell’unità speciale delle Forze di Difesa di Israele che per amor di sintesi è inquadrabile come il Jack Bauer della striscia di Gaza alle prese con le cose turpi ai danni dei palestinesi cattivi. Oh: lungi da Fauda voler rappresentare tutti i palestinesi come cattivi e tutti gli arabi come beduini retrogradi, ma è pur sempre una serie raccontata dal punto di vista dell’antiterrorismo israeliano, quindi diciamo pure che Gandhi e le sfumature stanno altrove. Ora, a interpretare questa macchina da guerra frullatrice di “terroristi” hanno chiamato quel faccione di Lior Raz – anzi, si è chiamato da solo visto che è anche l’ideatore della serie – ovvero il valido attore e sceneggiatore israeliano meglio noto come Giuliano Sangiorgi dei Negramaro con gli occhi chiari. Ed è complicato pensare a Giuliano Sangiorgi dei Negramaro con gli occhi chiari che fa brutto sulle facce della gente senza giusto processo. Ma tant’è.
AGOSTO (parte seconda)
Torniamo su un altro paio di titoli usciti in agosto, come vi avevamo preannunciato. Ecco due corpose segnalazioni.
DISNEY+
The Shards (Usa, 2026) - dal 05/08/2026
La versione di Bret Easton Elllis di un romanzo di formazione adolescenziale semi-autobiografico è pur sempre un romanzo di formazione adolescenziale semi-autobiografico con tutti i suoi crismi – l’ultimo anno del liceo oh dios mio cosa ne sarà di noi, i primi amori appassionati e lu secondo che è cchiù bello ancora, i tradimenti da melodramma, grandi scoperte introspettive e grandi squarci nel velo della fanciullezza –, solo che poi c’è dentro anche un serial killer che rapisce e uccide i liceali e pure i loro animali domestici. Così. Per sfregio. L’unico in grado di adattare in serie tv una storia che abbraccia due linguaggi così lontani è Ryan Murphy, lo schizogenio grafomane che ha creato sia Nip/Tuck sia Glee, che rappresentano rispettivamente l’epitome televisiva dell’exploitation perversa e del sole cuore & amore. The Shards è anche bello da vedere – grazie tante, dice, ci recitano la figlia di Cindy Crawford e il figlio di Richard Gere – ma a Murphy quel mix di generi dissonanti non riesce particolarmente bene. Peccato, perché la serie partiva particolarmente bene.
HBO MAX
Lanterns (Usa, 2026) - dal 17/08/2026
Creata da uno dei guerci di Lost, Damon Lindelof, insieme a un tizio assai ragguardevole – Tom King, autore di fumetti ed ex agente della CIA –, Lanterns è tutto ciò che sarebbe sempre dovuto essere l’universo DC, solamente perché è impossibile (seppur auspicabile) scegliere come tono istituzionale quello di Peacemaker. Al momento, dopo 4 episodi, questa serie qui è un sano intrattenimento per gente adulta che non ha paura di essere trattata come tale. Ovviamente la premessa è tutta una tutina in lattice: le Lanterne Verdi costituiscono un corpo di polizia intergalattico, ognuno di loro custodisce un anello che consente di generare costrutti energetici e l’unico limite dei suoi poteri è la volontà dell’utilizzatore. Il vecchio Lanterna Verde assegnato al settore galattico della Terra, nonché il primo terrestre a essere scelto dall’anello, si chiama Hal Jordan ed è un personaggio caotico, criptico, sgradevole, stanco e prossimo a una pensione forzata. Prima, però, dovrà istruire il suo sostituto, John Stewart, un soldato mostruosamente disciplinato e programmato fin da piccolo per diventare il prossimo Lanterna Verde. Tra tensioni passate e presenti, i due maschi alphetta dovranno anche smantellare un gruppo di alieni che potenzialmente si sono imboscati nel Nebraska.
Extra
Qualche notizia dal mondo delle serie (a cura di Giulia Ciappa)
La serie della settimana: Furious
Il re è soddisfatto
“Vite” da vampiro
Victoria a San Francisco


Maschi alphetta credo che la userò tantissimo, col tuo permesso. Rende veramente l'idea