Fuori le serie! 🛋️ #337 - “Confidiamo che la faglia non esiga il suo tributo di sangue ai mondiali di calcio americani”
Siccome ci sono i mondiali di calcio negli USA (e in Messico e in Canada) e non c’è nessuno davanti alla tv occhiolino-occhiolino, la settimana di novità in streaming è macchiata da due uscite ignobili (Harlan Coben terrorista seriale e ricchi spagnoli in spiaggia) e da due ritorni discreti (Colin Farrell detective e Michael Fassbender spia).
Escono
NETFLIX
Ovunque tu sia (Usa, 2026) - dal 18/06/2026
Le cause del declino della cultura occidentale sono molteplici, complesse, fittamente interconnesse, multidisciplinari, fisiologiche, ineffabili, ineluttabili, deprimenti, meritate e non sta a noi discuterne senza fare la figura degli scemi che pontificano senza avere i titoli per farlo. Quel che è sicuro, però, è che tutte queste cause non portano a un effetto univoco. Eppure, l’unico che non mi fa dormire la notte ha un nome e un cognome ed è quel guercio maledetto di Harlan Coben. Harlan Coben che la scenografa di Obsession, uno dei film più belli del 2026, ha guadagnato 6mila dollari netti e lui da otto anni a questa parte ha un accordo multimilionario in esclusiva con Netflix – potevano cambiare idea, ma nel 2022 hanno rinnovato – per continuare ad ammorbare cervelli già di per sé stanchi e provati producendo e distribuendo thriller dozzinali indistinguibili l’uno dall’altro. Harlan Coben che continua a scrivere storie in cui a un ergastolano innocente vittima di un complotto dicono che il figlioletto è ancora vivo e allora decide scappare dal carcere di massima sicurezza dove è rinchiuso dando uno spintone a una secondino mentre si alternano battute devastanti come “Cosa sei disposto a sacrificare?” e “Non fare domande di cui non sei pronto a sapere la risposta”. Harlan Coben che riesce ancora una volta a coinvolgere nei suoi pantani attori quasi di serie A come Sam Worthington, Britt Lower (Scissione), Milo Ventimiglia e Madeleine Stowe. Harlan Coben che il mondo brucia di un incendio tossico anche perché lui non smette di buttare la sua spazzatura chimica sul fuoco. Ovunque tu sia, prima o poi ti intervisterò e sarò così passivo-aggressivo che ti verrà voglia di darti ai romanzi rosa.
Oasis Resort (Spagna, 2026) - dal 19/06/2026
Oasis è un resort sull’isola di Tenerife in cui la gente ignominiosamente ricca e i loro figli schifosamente viziati si parcheggiano per l’estate facendo a gara a chi riesce a essere più spiacevole e insolente con la servitù e a chi è in grado di dire più volte nella stessa giornata “Lei non sa chi sono io!”. Quando dai confini della proprietà scompare misteriosamente una ragazza, si palesa l’unica categoria capace di rivaleggiare con i nuovi ricchi in quanto a livello di arroganza: le guardie. Esse impediscono a tutti, ospiti e dipendenti, di lasciare il perimetro del resort, creando assai sdegno fra i primi (“Lei non sa chi sono io!”) e un palpabile timore fra i secondi, certi che se qualcuno dovrà prendersela in quel posto non sarà certo un nababbo con un villaggio di avvocati pronti a fare causa all’isola. Stesa la premessa, Oasis Resort si infila nei suoi malvagi panni di telenovela ad alto budget travestita da giallo, in cui dozzine e dozzine di personaggi arrapati si agitano istericamente nel tentativo di capire chi ha fatto cosa a chi e/o con chi. Un guilty pleasure solo per chi sarà costretto a passare le vacanze estive in una piscina comunale e quantomeno vorrebbe ammirare delle spiagge ben fotografate.
Tornano
APPLE TV+
Sugar (Usa, 2024) - seconda stagione dal 18/06/2026
Un prodotto che è contemporaneamente la classica serie paracarro, solida come un cippo miliare sulla Appia, ben fatta, ma un po’ anonima nonostante il cast di lusso; ma anche un grosso maccosa, nonché un noir a cui non piace troppo il noir. Elenchiamo le motivazioni. Innanzitutto c’è Colin Farrell che fa il detective, ed era già successo nella seconda stagione di True Detective, quando interpretava un protagonista che qualcuno aveva ben descritto come uno con la faccia di un vecchio divano carico di scoregge stantie. Qui però è l’eponimo John Sugar, investigatore privato con i pugni nelle mani, il completo giacca cravatta e pantalone a sigaretta, il capello impomatato all’indietro, la pistola facile e un passato misteriosamente traumatico di quelli che ti fanno venire i mal di testa muniti di flashback confusi. Egli viene assoldato per ritrovare la giovane Olivia Siegel, amata nipote di un mammasantissima di Hollywood. Molte bugie, molti segreti, molti colpi di scena, molte frasi a effetto. Il tutto creato da Mark Protosevich, già guercio sceneggiatore di Poseidon, Io sono leggenda e Thor, e diretto da Fernando Meirelles. Non un omonimo, ma esattamente il Fernando Meirelles di City of God e I due papi. Maccosa?
PARAMOUNT+
The Agency (Usa, 2024) - seconda stagione dal 21/06/2026
È il remake statunitense di Le Bureau - Sotto copertura, che a sua volta è una delle serie più grosse che siano mai state fatte nella storia delle tv francese pur essendo una classicissima storia di spie che fanno le spie, che ripetono fino allo sfinimento quanto è difficile e gravoso fare la vita da spie, che mentono, architettano, doppiogiocano, investigano e pedinano in nome dell’interesse di intere nazioni come tutte le spie, ma poi finiscono per fare certune cagate perché alla fine sono umani anche loro e un cuore ce l’hanno. Il quid di Le Bureau - Sotto copertura, e quindi anche di The Agency, è che si concentra su una sottocategoria molto specifica di spie, quelle che rimangono in ufficio e supervisionano gli agenti sul campo sotto copertura aiutandoli a fare le spie nel modo più efficace possibile. Nel caso specifico si parla della sede CIA di Londra e di Michael Fassbender, nome in codice Martian, che torna a casa dopo sei anni di missione in Etiopia. Dove, ahilui, si è innamorato dell’affascinante accademica sudanese Samia e non riesce più a togliersela dalla testa. Nel mentre che lui era infiltrato nel Corno d’Africa, però, il mondo occidentale è andato avanti rispolverando un vecchio classico come la Guerra fredda. Al suo ritorno, quindi, lo aspettano una bella serie di gatte da pelare e da spiare.
Extra
Qualche notizia dal mondo delle serie. (a cura di Giulia Ciappa)
La serie della settimana: The Testaments
Anche ai Duffer capita
Secondo BJ Novak
Questa era un VPN


