Fuori le serie! 🛋️ #328 - Margo ha problemi di soldi, ma quantomeno non è un personaggio di Euphoria
Settimana di serie in streaming caratterizzata da ritorni molto attesi, come la terza stagione di Euphoria e la seconda di Beef - Lo scontro, e infiocchettata da una novità frizzante come Margo ha problemi di soldi. Che poteva anche impegnarsi di più, ma di questi tempi ci facciamo andare bene anche il minimo sindacale.
Esce
APPLE TV
Margo ha problemi di soldi (Usa, 2026) - dal 15/04/2026
Parafrasando l’incipit esclamativo del radiodramma anni ‘40 sull’alieno più celebre e noioso del ‘900 – “Su nel cielo! Guarda! È un uccello! È un aereo! È Superman!” – il lancio più onesto per Margo ha problemi di soldi sarebbe dovuto essere: “Là in streaming! Guarda! È una commedia! È un dramma! È una serie di David E. Kelley, il tizio che da quasi 40 anni fa serie tv di enorme successo che quasi sempre ti lasciano con l’amaro in bocca per tutto quel potenziale sprecato nel tentativo di piacere a tutti!”. Solo che non hanno ancora inventato poster abbastanza grandi e quindi si sono dovuti limitare a “Everybody’s got a side hustle”, a significare che quando c’è bisogno, tutti siamo pronti a tutto pur di campare dignitosamente. La ventenne Margo, ad esempio, è disposta a soddisfare la nicchia di feticisti della fantascienza su OnlyFans con il supporto del padre – ex wrestler professionista che aveva messo incinta la madre pur essendo già sposato – pur di non rinunciare al figlio avuto con il suo professore dell’università dopo essere stata turlupinata a colpi di poesie. È tutto abbastanza divertente, e non potrebbe essere altrimenti con una fuoriclasse del calibro di Elle Fanning per protagonista; ma rimane sulla superficie più facile da gestire, ed è un peccato. Soprattutto perché è la storia di una ragazza in lotta con gli stereotipi, la cui morale di fondo è che l’abito (e il mestiere) non fanno la monaca (di Monza). L’ironia non mi sfugge, ma è meno impellente del burrito che mangerò per cena.
Escono anche
La buona stella (Italia, 2026) - dal 13/04/2026 su RaiPlay: Stella è una poliziotta ribelle ancora in pena per l’assassinio del compagno, dal quale cerca di riprendersi facendo espressioni contrite guardando in alto a destra. Simone è un ex calciatore costretto al ritiro e con un matrimonio fallito alle spalle, che è sul punto di farsi un profilo di Tinder su cui si vanta di cucinare la miglior carbonara di Roma. Lui sottrae una borsa piena di soldi da un locale messo a ferro e fuoco da una sparatoria, lei indaga sul caso. Una voce stentorea fuori campo recita: in prima visione, una fiction smarmellata di coraggio e rinascita.
Luka, Makan, Cinta (Indonesia, 2026) - dal 15/04/2026 su Netflix: una chef ambiziosa e di talento deve salvare il ristorante di famiglia che sta un po’ colando a picco. Per farcela dovrà collaborare con l’ultimo arrivato in cucina, un cuoco di pari abilità che però le sta estremamente sui nervi. Seguono otto episodi di commedia romantica da passare chiedendosi: ma con tutti i nomi che una cultura secolare come quella indonesiana aveva a disposizione – Putri, Ayu, Aditya, Guntur – perché la produzione ha scelto di chiamare i protagonisti Luka e Dennis?
Il parcheggio muto delle docuserie
NETFLIX
Million Dollar Secret (Usa, 2025) - seconda stagione dal 15/04/2026
Ronaldinho: l’inimitabile (Brasile, 2026) - dal 16/04/2026
PRIME VIDEO
American Gladiators (Usa, 2026) - dal 17/04/2026
Tornano
HBO MAX
Euphoria (Usa, 2019) - terza stagione dal 13/04/2026
Che pessima idea l’adolescenza. Oltre a essere il periodo più caotico, confusionario, intenso, puzzolente e ormonale nella vita della maggior parte delle persone che hanno il privilegio di potersi fermare a riflettere, è anche l’età più abusata, semplificata, banalizzata, mal interpretata e schiacciata su stereotipi controproducenti dagli adulti che vorrebbero raccontarla sul piccolo e grande schermo. Poi, ogni tanto, spunta qualcuno che sente il richiamo della vocazione e riesce a raccontare quel periodo formativo fatto di errori e tentativi senza usare toni paternalistici o giudicanti, ma allo stesso tempo senza rinunciare allo spettacolo di fuochi artificiali che è la narrazione dell’adolescenza. Euphoria è liberamente tratta dall’omonima serie israeliana ideata da Rob Leshem e diretta da Dafna Levin tra il 2012 e il 2013; ma viene reinterpretata attraverso il filtro estetico e l’esperienza autobiografica del suo creatore, il 40enne Sam Levinson. Nelle prime due stagioni di Euphoria si raccontavano le vicende di una manciata di studenti delle superiori, ognuno con i propri demoni. La serie ha fatto parlare di sé per la rappresentazione grafica di sesso e utilizzo di droghe: come al solito i finti pensatori disonesti fissano il dito e non notano la luna. Non accettano che parlare di adolescenti omettendo carnalità e sostanze stupefacenti – senza che questi due dettagli impediscano la narrazione di personaggi a tutto tondo, che non si fanno definire da una porzione delle loro scelte di vita, giuste o sbagliate che siano – rappresenterebbe una visione ipocrita e irreale, buona giusto per le favole consolatorie.
NETFLIX
Crooks (Germania, 2024) - seconda stagione dal 14/04/2026
(avevamo parlato della prima stagione qui)
La legge di Lidia Poët (Italia, 2023) - terza stagione dal 15/04/2026
(avevamo parlato della prima stagione qui)
Beef - Lo scontro (Usa, 2023) - seconda stagione dal 16/04/2026
Tre anni fa, quando Lee Sung Jin esordiva come showrunner con Beef - Lo scontro, mi veniva da scrivere che riusciva con sguardo inedito a tratteggiare per allegoria “un paese litigioso, narcisista, dalla salute mentale fragile, rintontito dall’inutile e sistematico inseguimento di fuffa sovrastrutturale e, soprattutto, talmente immerso nel suo strenuo protezionismo idolatra dell’individuo da aver raggiunto uno stadio finale di incomunicabilità. Gli altri non esistono. Anzi, pardon: esistono, sfortunatamente, ma solo come ostacoli, fastidi e offese alla nostra inattaccabile persona”. Ora che la sua miniserie ha vinto tutti gli Emmy che aveva a disposizione ed è diventata una serie antologica, il discorso non cambia così tanto – homo homini lupus, finti ricchi contro finti poveri, nessuno che ascolta ciò che l’altro ha da dire, il mio orticello è l’unico che valga la pena innaffiare – ma viene traslato alle dinamiche di coppia. Lo scontro passa da 1 vs 1 a 2 vs 2, da disagio isolato a fomento condiviso. E promette di aumentare in maniera esponenziale il livello di crisi umana in cui ci ritroviamo a boccheggiare.
Machos Alfa (Spagna, 2022) - quinta stagione dal 17/04/2026
(avevamo parlato della prima stagione qui)
Extra
Qualche notizia dal mondo delle serie. (a cura di Giulia Ciappa)
La serie tv della settimana: Something Very Bad Is Going to Happen
In vacanza (di lusso) a Cannes
Matt serio

