Fuori le serie! 🛋️ #317 - È quello che ha detto Sabrina Impacciatore
Esce finalmente anche in Italia il sequel di The Office, The Paper, e tra le nuove serie in streaming della settimana si gioca le attenzioni del pubblico con l’ultima serie Marvel, Wonder Man, sempre che la quarta stagione di Bridgerton non faccia un numero eccessivo di vittime.
Escono
HBO MAX
The Paper (Usa, 2025) - dal 26/01/2026
Con tutto che repetita iuvant e che non fa mai male insistere sulle serie che meritano, ma il necessario per farsi convincere a vedere The Paper – il sequel antologico/stilistico di The Office – lo trovate qui, nel posto in cui se n’era parlato a settembre in occasione dell’uscita negli USA e basandosi solo sul primo episodio. Le successive nove puntate aggiungono, lo fanno bene, ma lo fanno anche con la dovuta calma dei campioni, consapevoli che l’affetto e il culto pagano per una sitcom si costruiscono con il tempo, con la costanza e con i personaggi giusti inseriti nel contesto e nelle dinamiche giuste. The Paper ha tutti gli elementi corretti per continuare a crescere ed entrare sottopelle agli orfani di The Office, e non solo. Ma ha anche l’occasione di trasformarsi in un testo rilevante per i nostri tempi, che intercetta con amara e brillante ironia lo stato comatoso in cui versa il giornalismo contemporaneo. Nel frattempo, muoio dalla curiosità di sapere come ne usciranno i burini che sono rimasti fermi a Non è la Rai e guarderanno la serie solo perché hanno visto su Instagram che c’è Sabrina Impacciatore.
DISNEY+
Wonder Man (Usa, 2026) - dal 28/01/2026
È la diciassettesima serie tv del Marvel Cinematic Universe, e comincio a pensare che questa cosa di contare puntualmente il numero di serie e film a cui siamo arrivati possa ritorcersi contro la Marvel, perché non sembra un’ottima idea servire su un piatto d’argento uno strumento empirico per calcolare la quantità di tempo che si deve investire per stare al passo con la faccenda. A questo punto forniteci anche un team di avvocati così imbastiamo una class action per sequestro di spettatore aggravato da futili motivi. Dopo questa introduzione da cinico spompato, ci credereste che Wonder Man va vista perché è la cosa Marvel più valida degli ultimi, boh, abbastanza anni? In pratica succede che la miniserie creata da Andrew Guest (già sceneggiatore di Community e Brooklyn Nine-Nine) insieme a Destin Daniel Cretton (già regista di Shang-chi e del prossimo Spider Man) ha per protagonista un uomo in possesso di superpoteri, ma senza alcuna intenzione di utilizzarli, che sia per fare del bene o del male. A Simon Williams interessa solo sfondare come attore e realizzare il sogno di farcela a Hollywood. Ha talento, carisma, presenza, cultura, ambizione, preparazione, passione e spirito di sacrificio. Tutte cose che si perdono come una flatulenza in un palazzetto dello sport, aspirate dall’impianto di ventilazione dei prosaici meccanismi di un’industria che premia più volentieri quelli che ci sanno fare rispetto a quelli che sanno fare. Nonostante il disinteresse del titolare, tuttavia, quei superpoteri di cui sopra attirano l’attenzione di gente enigmatica e preoccupata che Simon possa perdere il controllo e fare disastri. Entra in scena Trevor Slattery, ovvero il finto Mandarino di Iron Man 3 e Shang-chi, ovvero sir Ben Kingsley, attore di lungo corso e personaggio caotico che ha il compito di fingersi amico di Simon per facilitarne il disinnesco. I due legano parlando di Schlesinger e Un uomo da marciapiede, e confrontandosi sui rispettivi approcci filosofici all’arte della recitazione: nessuno mai avrebbe pensato di leggere una frase del genere a proposito di una serie Marvel. Siamo forse entrati nella fase radical chic del MCU?
Esce anche
Morbo K - Chi salva una vita, salva il mondo intero (Italia, 2026) - dal 27/01/2026 su RaiPlay: già dal titolo lungo e didascalico, si intuisce che questa miniserie storica co-prodotta da Mamma Rai è il corretto tassativo narrativo garantito dal servizio pubblico per onorare il Giorno della Memoria con la vrancata di retorica che è giusto utilizzare per celebrare vere storie di eroismo ed esecrare orrendi atti di disumanità. La storia del Morbo K, poi, è anche utile a ricordare per l’ennesima volta quanto deficienti e mentecatti sappiano essere i nazisti e i fascisti di ogni forma e colore.
Tornano
PARAMOUNT+
School Spirits (Usa, 2023) - terza stagione dal 28/01/2026
(avevamo parlato della seconda stagione qui)
APPLE TV
Shrinking (Usa, 2023) - terza stagione dal 28/01/2026
(avevamo parlato della prima stagione qui)
NETFLIX
Bridgerton (Usa, 2020) - prima parte della quarta stagione dal 29/01/2026
Per ricapitolare: nobili inglesi di inizio ‘800 che si accoppiano a partire dall’omonimo ciclo di romanzi. Ogni romanzo una stagione. Ogni stagione un erede o un’erede della famiglia Bridgerton che trova il vero amore dopo aver superato infinite difficoltà da melodramma sbarazzino. Nella prima stagione qualcuno si è sposato, altri si sono innamorati, parecchi hanno danzato, in molti hanno fornicato, e c’è stata persino una svolta pazzeschissima: la pettegola e anonima voce narrante Lady Whistledown è stata scoperta, seppur non ancora smascherata. La seconda stagione ci diceva che Lady Whistledown è stata sì sgamata, ma solo da noi spettatori. Altrimenti io come le faccio altre 16 stagioni tra serie ufficiale e spin-off? Per la terza stagione, Lady Whistledown diventa direttamente la protagonista da maritare al Bridgerton patatone – ma comunque pur sempre manzo nonché mietitore di innumerevoli fiori illibati. Stando ai romanzi, il quarto giro di giostra è appannaggio del secondogenito di casa, il bohémien Benedict, che troverà il vero amore dopo blablabla. Riusciranno i nostri eroi a continuare a distrarci dalla mesta realtà di tutti i giorni con le loro inutili frivolezze da privilegiati? Domanda retorica. Shonda Rhimes non ha mai preso prigionieri, e non comincerà certo ora.
Extra
Qualche notizia dal mondo delle serie. (a cura di Giulia Ciappa)
La serie tv della settimana: Gomorra: Le origini
Attenzione a Sharon 1
Attenzione a Sharon 2
Dal reboot di Scrubs
Dopo Marty Supreme, ancora Josh da solo
Un nuovo Signore delle mosche
Giusto giusto dopo la fine di Stranger Things
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