Fuori le serie! 🛋️ #300 - [Inserire citazione generica da 300, il film con gli spartani in mutande]
Settimana di numeri tondi e di novità in streaming mica male, tra cui spiccano la papabile serie dell’anno The Lowdown, la fresca vincitrice di Emmy The Pitt (l’avevamo detto), la nuova serie di Steven Knight (quello di Chi vuol essere milionario?) House of Guinness, e l’action nostrano dal respiro internazionale Hotel Costiera.
Escono
DISNEY+
The Lowdown (Usa, 2025) - dal 23/09/2025
Non ci si può del tutto mettere la mano sul fuoco perché sono usciti solamente i primi due episodi, ma certo è che The Lowdown puzza tanto di serie dell’anno. Tanto quanto puzzano di Jeffrey Lebowski (in versione proattiva e solo leggermente meno grottesca) e di noir fuori dai canoni le avventure dello stazzonato Lee Raybon, cinquantenne stropicciato che vive in una mansarda sopra al suo negozio di libri rari e passa le giornate a scandagliare Tulsa, ridente cittadina dell’Oklahoma che confina con la Osage County di Killers of the Flower Moon (giusto per inquadrarvi l’ambiente), alla ricerca delle verità giornalistiche che la gente ricca e potente tende a nascondere. Tipo la famiglia Washberg, plenipotenziaria della zona e in corsa per la poltrona di governatore dell’Oklahoma con l’erede designato Donald. Nel frattempo, però, il fratello minore Dale decide di spararsi un colpo e di nascondere diversi indizi sui responsabili del suo suicidio all’interno dei romanzi gialli stipati nella libreria del suo ufficio. Beccami gallina se Lee Raybon non mette le mani su uno degli indizi e da buon matto di quelli buoni qual è – mezzo paranoico cowboy narcisista con il vizietto di voler sembrare il buono della situazione e con un tatuaggio ironico della bandiera sudista sul braccio – non si mette in testa di impicciarsi negli affari altrui. Eccellente.
NOW
The Pitt (Usa, 2025) - dal 23/09/2025
Non vorremmo sottolineare per l’ennesima volta che l’avevamo detto, ma l’avevamo detto e qua ci sono le prove inconfutabili. C’è tutto lì, non serve aggiungere molto altro. Per chi avesse problemi esistenziali con i link, ecco un TL;DR: The Pitt è un dramma medicale fatto da un paio dei tizi di Lost e con protagonista uno dei tizi di E.R.; è ambientato in un pronto soccorso e si svolge in tempo reale dunque mette una certa ansia, ma è fatto davvero molto bene e quasi non sembra l’ennesima serie ospedaliera uguale a tutte le altre serie ospedaliere. Addenda: ha vinto cinque Emmy tra cui quello come Miglior serie drammatica, battendo titoli da spettino come Andor, Severance e Slow Horses. E arriva da noi appena in tempo per ricordarvi che l’avevamo detto. Ora restate collegati per il nostro grande scoop sulle scie kimike. Non crederete ai vostri occhi.
PRIME VIDEO
Hotel Costiera (Italia, 2025) - dal 24/09/2025
Jesse Williams è tuttora uno dei volti più riconoscibili della tv generalista negli USA, caro lui, e teoricamente la sua carriera non è ancora a un punto di bollitura tale (sodo ma non più turgido) da costringerlo ad accettare un ruolo in una serie italiana, alla periferia dell’impero dello spettacolo e a qualche uscita di tangenziale di troppo da Hollywood centro. Ma mettiamoci per un attimo nei suoi panni, anche se capisco si tratti di un esercizio metafisico perché è risaputo che il dottor Jackson Avery di Grey’s Anatomy non appartenga alla specie umana ma a quella delle facce troppo belle per essere vere: Jesse Williams riceve una proposta per lavorare tot settimane in costiera Amalfitana – il posto più bello del mondo anche se sei povero, figurati se hai la carta di credito di Shonda Rhimes – interpretando il ruolo del manzo ganzo a tutta birra in quella che in gergo tecnico si definisce una Cagatona a fin di bene super divertente. Secondo voi risponde stizzito che lui è troppo famoso per lavorare con una produzione italiana, oppure poggia le sue sante chiappe sul primo aereo per Napoli e va a cercare casa a Positano? La seconda che avete detto. Beato lui.
NETFLIX
House of Guinness (Gb, 2025) - dal 25/09/2025
Acqua, orzo, malto, luppolo, lievito, rame, legno di quercia, fuoco, famiglia, soldi, ribellione e potere. Questa, a quanto dice l’intestazione della nuova serie di Steven Knight (quello di Peaky Blinders e A Thousand Blows), è la ricetta segreta della birra Guinness. O forse, per meglio dire, è la ricetta per una serie tv tipo Succession ma ambientata alla fine dell’Ottocento, che incidentalmente parla dei quattro fratelli eredi dell’impero della birra Guinness, orgoglio di Irlanda e foriera di innumerevoli belle serate in giro per il mondo e di alcuni pessimi risvegli la mattina successiva. A parte avere a che fare con l’ingente quanto scomodo lascito del loro brillante padre e con i fisiologici screzi fra loro, il quartetto di Guinness deve soprattutto affrontare una folla di irlandesi cattolici e inferociti, che li malgiudica in quanto borghesi protestanti e sostenitori dell’unione con gli odiosi britannici. Alle calcagna di Arthur, Edward, Anne e Ben si piazzano come mastini i feniani, ovvero gli amici dell’organizzazione segreta conosciuta come Fratellanza repubblicana irlandese. Gente incazzata che non vede l’ora di assistere al crollo della famiglia Guinness. C’è tanta di quella carne al fuoco nella nuova serie di Steven Knight (quello di Locke e Taboo) che vale la pena stapparsi un paio di birre scure – che la ciccia la accompagnano molto bene – e bere tutte le volte che qualcuno insulta giustamente (ovvero sempre) gli inglesi.
Escono anche
Marvel Zombies (Usa, 2025) - dal 24/09/2025 su Disney+: non volevo ammorbarvi troppo con l’ennesima serie animata Marvel – che per di più è, tecnicamente, lo spin-off di un episodio di un’altra serie animata Marvel – dunque sarò breve: è una serie animata Marvel ma stavolta con gli zombie che hanno i superpoteri, ed è sensibilmente più figa del solito pur restando nello stesso mazzo delle colleghe. Chiedo venia per aver invocato la mefitica categoria critica della fighezza, ma mi vergogno a fare troppo il nerd esaltato per il clamoroso combattimento del primo episodio fra Blade avatar di Konshu e Ghost in versione zombie. La sbiriguda della sbrinzellona come fosse antani? E invece no.
Wayward – Ribelli (Canada, 2025) - dal 25/09/2025 su Netflix: Mae Martin è una di quelle persone giuste di cui parliamo sempre piuttosto volentieri e piuttosto bene. Con questa serie, peraltro, si rende protagonista di una sublimazione vertiginosa, balzando da comicə a showrunner di un thriller psicologico seriale senza nemmeno passare per la commedia drammatica. Un triplo carpiato che è riuscito al miracoloso Jordan Peele, dagli sketch show a Get Out, ma che non capita tutti i giorni. Alla fine, l’unica vera preoccupazione preventiva che impedisce di fare il tifo fino in fondo per Wayward è che è una serie canadese. E l’unica serie canadese bella a memoria d’uomo è Schitt’s Creek.
Il parcheggio muto delle docuserie
DISNEY+
Sneaker Wars: Adidas v Puma (Usa/Gb, 2025) - dal 24/09/2025
Tornano
APPLE TV+
Slow Horses (Usa/Gb, 2022) - quinta stagione dal 24/09/2025
(avevamo parlato della prima stagione qui)
NETFLIX
Alice in Borderland (Giappone, 2020) - terza stagione dal 25/09/2025
(avevamo parlato della prima stagione qui)
Extra
Qualche notizia dal mondo delle serie. (a cura di Giulia Ciappa)
La serie tv della settimana: Upload
In ufficio per una buona causa
TBBT non finisce mai
E dopo la quinta…




