Fuori le serie! 🛋️ #297 - Fridays are for future, Wednesdays are for Wednesday
Mercoledì esce sempre di mercoledì e conclude anche la sua seconda stagione, mentre le novità della settimana si dividono in serie per spettatori molto giovani (The Runarounds) o serie per spettatori molto anziani (l'ottimo spin-off di NCIS Tony & Ziva).
Escono
PRIME VIDEO
The Runarounds (Usa, 2025) - dal 01/09/2025
Forse vi ricorderete di Josh Pate perché, insieme al gemello Jonas, è quello che ha creato Outer Banks, avventurosa serie Netflix di discreto successo con torme di adolescenti che fanno una caccia al tesoro con conseguenze molto serie mentre, nel frattempo, adolescono fortissimamente. Forse avrete sentito parlare della rock band The Runarounds perché siete bizzarramente informati sulla scena musicale della Carolina del Nord, o più probabilmente perché conoscete qualcheduno in fissa con Outer Banks. I The Runarounds, infatti, sono un gruppo musicale di giovani di belle speranze hollywoodiane che si è formato appositamente per interpretare il ruolo di gruppo musicale nella terza stagione di Outer Banks. Non so se, in effetti, The Runarounds (la serie) sia da considerare uno spin-off di Outer Banks, visto che (tecnicamente) ne riprende una manciata di personaggi, pur se di sfondo allo sfondo. Fatto sta che vi cuccate questa serie musicale per ragazzi in cui si racconta il sogno di un gruppo di amici – un branzino con l'entusiasmo di un labrador, un fattone anticonformista, un fattone svampito dal cuore d'oro e un sottone con la polo infilata nei pantaloni – che hanno solo un'estate di tempo, quella che porta verso il college e verso le aspettative delle rispettive famiglie, per raggiungere il successo con la loro band e dimostrarsi in grado di vivere grazie alla musica.
PARAMOUNT+
NCIS: Tony & Ziva (Usa, 2025) - dal 04/09/2025
Fuori campo – e in un agile riassuntino a precedere la prima puntata, per evitarvi di recuperare otto stagioni (su 22) di NCIS – Tony DiNozzo (epico) e Ziva David, uno agente del Naval Criminal Investigative Service (gli sbirri della marina militare USA) e l'altra agente del Mossad (i peggiori tecnici di telefonia mobile al mondo), si incontrano, lavorano insieme, si innamorano tantissimo, vengono separati dalla sfiga, dalle scelte e dal morbo della morte apparente, fanno una figlia all'insaputa di lui, che si trasferisce a Parigi dopo aver rinunziato al suo incarico nel NCIS, mentre lei a sorpresa è viva e dopo un po' di menate li raggiunge in Europa per fare la famigliola felice e senza spionismi. Oy, ma che fiatone a guardare la tv. La quale, pappona sadica e crudele come sempre, concede appena cinque anni di pace alla famiglia DiNozzo (magnifico) prima di rituffarla in un complotto continentale che con discreto savoir faire – addirittura meta-testuale – riesce a tenere insieme il thriller spionistico e una pacata commedia. Niente a che vedere con il procedurale ingobbito e solido come un paracarro di cui è spin-off.
Esce anche
La regina dell'autostima (Corea del Sud, 2025) - dal 06/09/2025 su Prime Video: Raro k-drama accessibile anche a chi ha un lavoro, una famiglia e persino alcuni amici – sono solo 12 puntate da un'ora, sostanzialmente un primo tempo per gli standard del genere – La regina dell'autostima è il rifacimento di un j-drama (Confidence Man JP) su un terzetto di brillanti imbroglioni che turlupinano malfattori dal colletto bianco. Si chiama La regina dell'autostima perché la protagonista vera che fonda il trio, Yi-rang, è una genia dal quoziente intellettivo fuori scala, ma io soprattutto mi chiedo: perché qui da noi non esistono ancora gli i-drama? E nel caso in cui il movimento dovesse partire, giusto per sapere, come tono di riferimento scegliamo La piovra o I ragazzi della 3ª C?
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NETFLIX
Mercoledì (USA, 2022) - seconda parte della seconda stagione dal 03/09/2025
Siamo rimasti, dopo la fine della prima parte della seconda stagione della mamma allegra di tutti gli uffici marketing che non la smettono di fare il coito interrotto con le serie come se fossimo ancora nel 1997, siamo rimasti, per l'appunto, con Mercoledì defenestrata e comatosa per colpa dello stesso co-cattivo della prima stagione, che in realtà è un finto cattivo perché, poverino, lo disegnano così. Nel frattempo c'è anche il fratellino Pugsley che, per sbaglio, si è resuscitato un amico zombie di nome Slurp, il quale ha probabilmente qualcosa a che fare con il passato della famiglia Addams. Il tutto realizzato con i crismi del caso, saccheggiando Harry Potter per trasformarlo in una versione darkettona-finto-depressa de La signora in giallo. È un miscuglio furbo, pop e discretamente divertente, soprattutto se hai tra i 18 e i 33 anni. Gli altri, che vorrebbero comunque sentirsi sul pezzo e parte dello zeitgeist, in questa seconda stagione sono aiutati molto dalla presenza più insistita e integrata nella narrazione di professionisti con le controgonadi come Luis Guzmán, Catherine Zeta-Jones e Fred Armisen. E metteteci pure l'aggiunta di Steve Buscemi (tutto intero e pirocinetico), di Christopher Lloyd (solo la testa, come in Futurama) e di Billie Piper (maccosa?).
Extra
Qualche notizia dal mondo delle serie. (a cura di Giulia Ciappa)
La serie tv della settimana: Long Story Short
Il pilota VPN della settimana: Shifty
Non solo Ted Lasso
Kurt a Yellowstone
In costume, ma inglese


