Fuori le serie! 🛋️ #296 - Mike Oscar Romeo Tango Echo chiama Lupo Nero
Álvaro Morte ci convoca a visitare le sue Due tombe come se non sapesse cosa significa il suo nome in italiano, mentre The Terminal List: Lupo nero contribuisce ad alzare il livello di testosterone delle novità in streaming della settimana.
Escono
DISNEY+
Eyes of Wakanda (Usa, 2025) - dal 27/08/2025
Antologia animata che si risolve in quattro episodi ambientati in periodi diversi della storia antica, con protagonisti altrettanti diversi guerrieri dei War Dogs di Wakanda, ovvero quei soldati d'élite incaricati di infiltrarsi in maniera assolutamente anonima “mi-raccomando-nessuno-mai-deve-vedervi”-”contaci!” nel mondo esterno e riportare a casa manufatti di vibranio sottratti in patria. Non sto a discutere di cose già ben assodate – di quanto sia stato importante Black Panther (soprattutto negli USA) nell'impegno verso una rappresentanza cinematografica culturalmente meno biancocentrica, e di quanto sia uno dei film meno giostrai della Marvel anche grazie a un antagonista miracolosamente ben congegnato – e vado al sodo dicendo: ok. Se vi piacciono le buone animazioni di gente in costume che si mena forte, Eyes of Wakanda fa per voi. Se invece vi stranite all'idea che il Wakanda sia riuscito a restare un segreto per millenni e millenni nonostante questi andassero in giro per l'antica Grecia a duellare a colpi di vibranio e di altre faccende fantascientifiche, allora potete accomodarvi nell'altra stanza insieme a quelli che non sopportano quando i cartoni animati modificano la storia di Achille e della guerra di Troia.
PRIME VIDEO
The Terminal List: Lupo nero (Usa, 2025) - dal 27/08/2025
“Siamo super complottisti anche da queste parti eh. Nel senso che se a voi piacciono quei pasticciacci brutti dei Democratici che rubano adrenocromo ai feti abortiti al decimo mese negli scantinati delle pizzerie mentre fanno finta di sbarcare sulla Luna piatta, allora piacciono anche a noi. Solo che quei buzzurri di avvocati ci costringono a scrivere preventivamente che le vicende di questa serie tv thriller paranoica – prequel di quell'altra serie tv thriller paranoica con Chris Pratt che si chiama uguale ma senza sottotitolo – sono tutte inventate ed è un puro caso se vi ricordano da vicino delle faccende che stanno succedendo ora. Occhiolino occhiolino”. Mi sono permesso di farvi la traduzione dal comunicatostampese dell'avviso che campeggia prima dell'inizio di The Terminal List: Lupo nero. Che poi, sbrigati i tassativi, si lancia con muscoli nerboruti e ben oliati nella origin story, ambientata dal 2015 in avanti, del personaggio interpretato da Taylor Kitsch nell'originale, ovvero un losco agente speciale della CIA che in passato è stato un Navy SEAL. La tesi della serie, lunga trentacinque secondi ma solo perché c'erano delle pause drammatiche in mezzo, è che l'esperienza nei SEALs sia paragonabile a quella di una vera e propria fratellanza – motto: “Che il nostro coraggio possa sempre superare il nostro livello di violenza”, andiamo bene – e che quando la si abbandona volontariamente è perché sono successe delle cose serie. Lupo nero racconta quelle cose serie con una dose abbondante di PEW PEW e di BOOM, condita da un'appagante quantità di lamentele nei confronti dei maledetti burocrati che mettono i bastoni fra le ruote a noi guerrafondai, che ammazziamo la gente a uso ridere ma abbiamo il permesso da Dio perché ci ha detto che siamo i buoni della situazione.
NETFLIX
Due tombe (Spagna, 2025) - dal 29/08/2025
Con un nome così memorabile – per la perfezione dovrebbe sposare la signora Tasse e lasciare che l'anagrafica spagnola faccia il suo corso – Álvaro Morte non poteva che essere il beniamino tv che ci meritiamo, soprattutto dopo avere ottenuto fama e gloria nel ruolo del Professore: ovvero il rapinatore grillino, malinconico e populista, architetto del malaffare in quella puzzonata di La casa di carta. Da lì in avanti, la sua carriera è stata una lotta costante (e vinta) a tenersi stretta l'agenzia che lo aiuta a ottenere i ruoli nazional-popolari che gli consentono di rimanere sulla cresta dell'onda che gli conferisce abbastanza celebrità ed endorfine da scordarsi di fare MORTE di cognome. E non conta che in spagnolo si dica Muerte, si capisce comunque, ad Alicante tanto quanto a Vibo Valentia. Qui in Due tombe, Álvaro è il deuteragonista con le catenine d'oro al collo, gli occhiali da sole cafoni e il capello unto all'indietro con la brillantina come gli spacciatori di cocaina, dunque si presume che egli sia un personaggio controverso. Oltretutto è anche il padre di una delle due ragazze sedicenni che una notte, dopo una festa, sono scomparse nel nulla. Isabel, invece, è la vera protagonista della serie ed è la nonna dell'altra adolescente sparita e minacciata da un titolo ominoso; ella, Isabel, è una vecchietta disposta anche a prendere a martellate la gente pur di sapere cos'è successo alla nipote. Chissà come interagiscono l'osteoporosi e la vendetta privata.
Tornano
PRIME VIDEO
Upload (Usa, 2020) - quarta stagione dal 25/08/2025
(avevamo parlato della seconda stagione qui)
NETFLIX
Uno splendido errore (Usa, 2023) -seconda stagione dal 28/08/2025
(avevamo parlato della prima stagione qui)
Extra
Qualche notizia dal mondo delle serie. (a cura di Giulia Ciappa)
La serie tv della settimana: And Just Like That…
Ci dipingono così
Cartelli e omicidi
Un Robin Hood per MGM+
Dal creatore di Adolescence



