Fuori le serie! 🛋️ #295 - Anche le prime ministre piangono
Tornano le novità in streaming con una settimana di serie al femminile, tra le prime ministre di Hostage (bene), le Amanda Knox di Perugia (male) e le adolescenti rapite in Pssica (molto male).
Escono
DISNEY+
Alien: Pianeta Terra (Usa, 2025) - dal 13/08/2025
I prequel di Alien non sono una novità – anche Prometheus e Covenant precedono il primo film sulla linea temporale del loro universo narrativo condiviso – ma è la prima volta che ce ne regalano uno che riprende stile e atmosfere dell'originale senza andare ad impilare macchinosi dettagli su una mitologia che vorrebbe avere l'ambizione di spiegare l'universo. No. Il primo film è il capolavoro che è anche perché si limita, tra virgolette, a parlare di alieni superpredatori che vivono per riprodursi parassitando i corpi altrui, e tendenzialmente sono contenti di farlo in posti chiusi, male illuminati, terrificanti e, fondamentalmente, sperduti nello spazio o su pianeti alieni. Alien: Pianeta Terra è il primo capitolo della saga a svolgersi, non indovinerete mai, sulla superficie terrestre. Le perdoniamo il titolo pleonastico solo perché è stata creata da uno bravo bravo, Noah Hawley, che di solito si trova i nomi delle serie già pronti all'uso (vedi Fargo e Legion). Alien: Pianeta Terra è anche un racconto che torna vagamente alle origini riuscendo però a smarcarsi dalla purezza essenziale del film di Scott, che difficilmente sarebbe replicabile per 8 episodi lunghi un'ora. C'è una nave spaziale precipitata sulla Terra, la Maginot, su cui indaga un gruppo di soldati composto da umani ibridi, ovvero persone la cui coscienza è stata trasferita in un corpo sintetico e ultra-resistente. In effetti, se devo mandare qualcheduno a interagire con degli xenomorfi per otto ore di serie, è giusto che quantomeno abbia un corpo ultra-resistente.
The Twisted Tale of Amanda Knox (Usa, 2025) - dal 20/08/2025
Cose che ho capito su Amanda Knox dopo aver visto le prime puntate della miniserie che racconta la sua versione sulle indagini e il processo per l'omicidio di Meredith Kercher. In sostanza, gli italiani non hanno mai veramente capito la sua statunitenza stramboide, il suo stile da Tim Burton hipster protagonista di un film del Sundance, da figlia asimmetrica di Wes Anderson e Amelie Poulain. Quell'indole così USA che quando la leggi nero su bianco ti senti salire il colesterolo all'istante: sii te stesso/a in maniera impenitente e al massimo della potenza sempre e comunque, non accettare compromessi mai, e vedrai che sarà il contesto a piegarsi alla tua volontà. Ti senti di fare le jazz hands dopo aver messo i guanti in lattice prima di fare una ricognizione sulla scena del delitto di cui sei la principale sospettata? Falle pure figlia mia, non ti trattenere; e se i poliziotti italiani non capiranno che tu esprimi in quel modo lì il dolore per l'assassinio di una delle tue coinquiline, saranno loro a essere sbagliati, ignoranti, limitati, pregiudiziali, brutti e cattivi. Assolutamente non sei tu che, nel dubbio di non sapere stare al mondo in un ambiente semi-sconosciuto e lontano da casa, magari è meglio se te ne stai schiscia giusto il tempo di far appurare la tua conclamata innocenza. Invece no. Fai le jazz hands. E 18 anni dopo l'inizio di quest'ordalia di processi e contro processi, indagini avvelenate, sbirri incompetenti e procuratori megalomani, te ne esci con una telenovela true crime che racconta il tuo punto di vista ombelicale a uso profitto. Quanto meno, Amanda cara, sei sempre rimasta coerente con te stessa. Evviva. Le prime due puntate della tua serie, però, sono abbastanza insulse. Così per dire.
NETFLIX
Pssica - I fiumi del destino (Brasile, 2025) - dal 20/08/2025
Dopo aver dimostrato con efficacia che le favelas di Rio de Janeiro non sono il posto migliore dove chiedere un'informazione a un passante, Fernando Meirelles e l'ottimamente battezzato Bráulio Mantovani – ovvero la premiata coppia di City of God (e il secondo ha anche scritto Tropa de Elite, sempre in tema di carioca champagne) – tornano a collaborare, consci che il Brasile sia una nazione gigantesca e piena di posti altrettanto frizzanti quanto Rio. La scelta, stavolta, ricade su Belém, grande porto industriale nel nord del paese, comodamente piazzato presso la confluenza di due importanti corsi d'acqua dell'immenso sistema fluviale amazzonico. Giusto per dire che si vedranno molti battelli, svariate traversate e persino qualche moto d'acqua guidata dai pirati del fiume. Pssica è la storia di tre personaggi che subiscono un ambiente descritto generalmente come bigotto, ignorante e in balia di bande criminali dedite a rapine, stupri e sequestri che portano alla schiavitù e alla prostituzione. Sono sicuro che la pro loco di Belém avrebbe da ridire, ma Mereilles e Mantovani non sono troppo disposti a risparmiarsi. E in ogni caso due artisti che condividono l'esistenza di una roba esaltante come i pirati del fiume vanno sostenuti al di là di tutto.
Hostage (Gb, 2025) - dal 21/08/2025
Occhei, la sigla fastidiosa e un bel po' ingobbita immagino sia farina del sacco di Netflix per ammiccare a non so quale fascia di pubblico (una ballatona smielata e un complotto contro il governo inglese e francese bastano per attirare i fan di James Bond che preferiscono saltare le scene d'azione?). Ma il resto – la soap opera thriller politica zeppa di ricatti, complotti e prime ministre – è tutta opera di quel malandrino di Matt Charman, già candidato all'Oscar per la sceneggiatura di Il ponte delle spie, che un giorno è andato dai dirigenti di Netflix e ha detto: ho in canna una roba che vi sfonda l'algoritmo. Due prime ministre, innanzitutto. E già qui ne faremo impazzire una certa dose. Una prima ministra, quella inglese, stravince le elezioni promettendo di allocare la quasi totalità dei finanziamenti dell'esercito al servizio sanitario nazionale, e sai che ci crede veramente perché è sposata con uno di medici senza frontiere. L'altra prima ministra, quella francese, sta per affrontare nuove elezioni e per essere sicura di vincere (e di tenere alla larga dall'Eliseo i fascisti quelli veri) cavalca con cinismo lo zeigeist nazionalista e il sentimento anti-immigrati. Durante un incontro ufficiale e fondamentale per entrambe, scatta il ricatto incrociato: il marito della prima ministra inglese viene rapito in Guyana francese e verrà liberato solo se lei rassegnerà le sue dimissioni; al contempo, la prima ministra mangiarane non può aiutarla perché qualche ignoto malintenzionato ha scoperto la sua tresca con il figliastro (maccosa) e minaccia di rivelarla al mondo. Le due rivali dovranno mettere da parte le rispettive ideologie politiche agli antipodi e dimostrare che due donne potenti al tavolo di un negoziato in una situazione di crisi sono meglio di un Trump in Groenlandia.
Long Story Short (Usa, 2025) - dal 22/08/2025
Ho una domanda concreta da rivolgere ai vertici delle serie tv, dove immagino sieda un Megadirettore Galattico non più duca conte: ma se Raphael Bob-Waksberg dovesse azzeccare la terza serie animata consecutiva perfetta, gli fareste vincere qualche cosa vero? Qualcosa di speciale intendo. Non lo so. Un Telegatto. O quantomeno un premio simbolico e ad hoc per celebrare uno che non sembra sbagliare nemmeno a farlo apposta e che, soprattutto, ci riesce cambiando pelle a ogni singola iterazione. BoJack Horseman è stata uno studio filosofico sulla disperazione umana travestito da satira animalesca di Hollywood e animato con tecniche canoniche. Undone è una spirale fantascientifica di crisi esistenziale realizzata con motion capture e rotoscopio. Long Story Short, invece, sarà (a quanto pare) una sitcom famigliare più canonica – pur facendo avanti e indietro nel tempo – e messa in scena con quest'animazione fintamente trasandata che sembra andare di moda ultimamente negli USA (vedi #1 Happy Family USA). Però è Raphael Bob-Waksberg, perdiana. Quanto è bello avere il privilegio di vivere in una parte del mondo in cui ci si può emozionare perché il tuo autore preferito di cartoni animati per adulti se ne esce con una nuova serie? Che lusso.
Escono anche
Aema (Corea del Sud, 2025) - dal 22/08/2025 su Netflix: K-drama ambientato nel magico far west dell'industria cinematografica coreana di inizio anni '80, quando la Hollywood di Seoul era ancora ben lontana dallo sfornare film da Oscar come Parasite. All'epoca il cinema coreano era una faccenda di provincia, gestita alla bell'e meglio da papponi, gangster e stellette capricciose. Chungmu-ro, la strada degli “studios”, era un bailamme alla mercé di balordi e cialtroni, sognatori e malfattori, artisti e puttane. Domanda da anziano: dove si firma per tornare a quei tempi?
I segreti di Grosse Pointe (Usa, 2025) - dal 22/08/2025 su NOW: sotto sotto è una commedia drammatica alla Desperate Housewives ma senza il sessismo, in cui si ribadiscono i triti disagi esistenziali di gente piucchebborghese che vive in un sobborgo residenziale dove qualcuno ha il buon tempo di organizzare, in una serra scintillante, un club di giardinaggio per ricchi annoiati. Me lo vendono anche come un giallo, proprio come Desperate Housewives, in cui quattro amici del suddetto circolo del pollice verde pettinato si ritrovano a dover seppellire un cadavere pur sapendo che la loro serie è già stata cancellata dopo la prima stagione. Perché? Come? Quando? Davvero?
Il parcheggio muto delle docuserie
NETFLIX
America's Team: i Dallas Cowboys di Jerry Jones (Usa, 2025) - dal 19/08/2025
Tornano
NETFLIX
Death Inc. (Spagna, 2025) - seconda stagione dal 21/08/2025
Dal momento che, vivaddio, la gente si ostina a morire e qualche volta fa persino del suo meglio per riuscirci – tipo non vaccinandosi – l'azienda di pompe funebri della famiglia Torregrosa va che è una meraviglia. Almeno finché, con grande coerenza e onestà intellettuale, non muore anche il fondatore e patriarca, Gonzalo, senza il quale la ditta si ritrova presto nel caos. Non solo gli eredi litigano come dei fessi tra loro per decidere come gestire gli affari – o addirittura per valutare se trasformare le onoranze funebri in una palestra –, ma sono anche accerchiati da un'azienda concorrente, la Transitus, che si lancia in maniera aggressiva sul mercato ed è pronta a sfidare il monopolio dei Torregrosa. Cosa volete che vi dica, è una sitcom sulle pompe funebri. Se volete guardarla gratis c'è la pagina Facebook di Taffo che fa più o meno le stesse cose.
APPLE TV+
Invasion (Usa, 2021) - terza stagione dal 22/08/2025
(avevamo parlato della prima stagione qui)
Extra
Qualche notizia dal mondo delle serie. (a cura di Giulia Ciappa)
La serie tv della settimana: Washington Black
Il pilota VPN della settimana: Irish Blood
Dall’archivio di Film Tv: Serial Graffiti Girls di Lena Dunham
Forza Nic
Altri Beatles





